“Col passare degli anni
ci accorgiamo
ci aver amato meno
di quanto avremmo potuto.
È come se una mezza vita nostra
non fosse mai salita
sulla giostra.”
F. Arminio, L’infinito senza farci caso
Troppo spesso si rimandano scelte, decisioni: “Come posso lasciare il mio compagno?” “Mia madre ha bisogno?” “Per mio padre sono indispensabile” “Non riesco a cambiare lavoro anche se vorrei”.
Intanto il tempo passa, la vita scorre e non sale sulla giostra come dice Arminio. La poesia (come spesso accade) ci ricorda che spesso viviamo schiacciati dalle aspettative degli altri, che ci danno un ruolo, un’identità e diventa difficile far emergere la propria voce autentica. Col passare degli anni ci si sente sempre più “incastrati” in una posizione che non vorremmo.
In questo il percorso da uno psicologo è un passo verso di sé, verso una voce propria, uno spazio proprio dove ascoltarsi e riconoscersi.
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