
In un mondo sempre di corsa, sempre perfetto, nel quale l’ambizione generale sembra essere quella di essere migliori o di divertirsi, avere a che fare con i propri vuoti diventa controintuitivo.
Ognuno ha a che fare con i propri buchi, là dove le parole non sono bastate, là dove i ricordi arrivano, ma non chiariscono, là dove rimane un dolore, sordo ad ogni ulteriore parola. Talmente sordo che proviamo a fare di tutto per non ascoltarlo, pur di non fermarci a guardarlo.
Eppure, quel buco, quei buchi, dicono tanto della nostra persona, dicono tanto di chi siamo, di cosa facciamo giorno dopo giorno per non avere a che fare con quelle ferite. Cicatrici che silenziose pulsano dentro .
Sono buchi che ci hanno lasciato gli altri, gli eventi della vita, le parole che ci hanno ferito, un ricordo doloroso, rimangono, rimarranno per sempre, hanno condizionato la nostra vita e rimangono dentro di noi. Arminio in una poesia dice: “Ho fatto tanti errori nella mia vita. Questo ognuno di noi lo dice. Quello che non sappiamo dire è questo: ho fatto tanti errori nella vita degli altri”.
Si ha sempre a che fare con questi errori, queste ferite che ci trasciniamo sulla pelle, come orsi stanchi, trafitti dagli eventi, portiamo con noi profonde cicatrici. Il compito più arduo è di averci a che fare, senza voler tappare il buco, nasconderlo per non vederlo mai più.
Imparare a stare vicino alle nostre ferite, a riconoscerle, per poter riconoscere chi siamo, come ci comportiamo nella nostra vita, nei nostri atti quotidiani. Ferite in grado di scatenare rancori, di stritolare la vita, come l’edera, infestando la persona senza neanche rendersene conto, fino a ritrovarsi senza forze, intrappolati da noi stessi.
A volte le parole non bastano, ma la stanza d’analisi è un luogo nel quale poter stare di fronte a questo buco, per non rimuoverlo, ma per riuscire a viverci assieme, senza che la nostra vita sia complementarmente orientata in un tentativo di non vederlo.
Credits del disegno: https://www.instagram.com/trallalaura/
-
Le parole e i buchi
In un mondo sempre di corsa, sempre perfetto, nel quale l’ambizione generale sembra essere quella…
-
Inibizione
“Che cos’è l’inibizione? L’introduzione di un altro desiderio” J. Lacan Lacan nel seminario X parla…
-
La fragilità dell’amore
“Con te la vita è così facile da essere impossibileL’amore è così fragile da rompere…

Lascia un commento